"Lavorare...stanca" di Matilde Facheris (coproduzione)
con
Matilde Facheris
e Massimo Betti alla chitarra, Stefano Fascioli al contrabbasso
ideazione, regia e drammaturgia
Matilde Facheris
musiche originali e arrangiamenti di
Massimo Betti e Stefano Fascioli
luci di
Paolo Vaccani e Juan Carlos Tineo Reyes
scenografia di
Andrea Cavarra
in collaborazione con e.s.t.i.a. Cooperativa sociale ONLUS
I° Premio al Festival Anteprima89 - Edizione 2011
Per aver affrontato con sensibilità rara e investimento personale tematiche universali particolarmente sentite in quest'epoca quali quelle del lavoro e del rapporto tra il tempo del lavoro e la libertà dell'individuo segnalando in particolare la generosità in scena di Matilde Facheris.
Viviamo in un tempo difficile, buio, per i lavoratori;
un tempo nel quale tutti, per vivere,
ma sarebbe più realistico dire per sopravvivere,
siamo costretti a lavorare, dovunque, comunque,
a qualsiasi condizione.
Si dice sempre che il tempo è denaro. Ma bisogna ricordarsi che l’equazione non è reversibile: il denaro non è tempo. Il tempo è vita. Io decido dove investirla: nella pesca, nell’orto, al sindacato, in famiglia. Questa è libertà. Una parola grossa che bisogna imparare presto a riempire di cose piccole, altrimenti è disperazione
(da un diario intervista a un operaio sindacalista veronese)
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